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La grande verità sui consumatori online nascosta nella canzone "Musica Leggerissima"

Aggiornamento: 20 ago 2021



É diventato il tormentone di questo momento.

Anche tu, al volante, in doccia, con gli earpods incastrati nelle orecchie, mentre sei intento a finire un'analisi, una presentazione per un cliente, un progetto che richiede massima concentrazione o un accordo commerciale, l'avrai canticchiata almeno una volta.


Parlo del brano "Musica Leggerissima" di Colapesce e Dimartino che, nonostante non abbia vinto l’ambito premio del Festival di Sanremo, è un brano importante, vincitore di un riconoscimento ben più sentito, ovvero l'apprezzamento popolare, conquistato grazie alla sua capacità di racchiudere in poche strofe il mood condiviso di questi giorni.


No, non voglio farti un'analisi del brano, non è il mio mestiere e non ne ho le competenze.

Vorrei invece porre l'accento su una questione più nelle mie corde e parlarti di come questo brano, se ben ascoltato, può essere per te rivelatore, una vera e propria epifania, capace di indirizzare in modo efficace le tue strategie di Digital Marketing.


In poche note, la canzone racchiude tutti i desideri, le speranze e i sogni provati dalle tue buyer personas in un momento difficile come quello che stiamo vivendo oggi.


Oggi, che le abitudini di consumo sono evolute. Oggi che lo shopping sulla rete sta prendendo sempre più piede e la competizione per te sta diventando sempre più alta, come tutti, ti ritrovi a dover affrontare una domanda cruciale: "cosa vogliono i miei clienti?". Ti sarai domandato anche tu, almeno una volta, se il nuovo utente della rete - colui costretto dalle restrizioni a utilizzare il canale digitale come prima scelta - necessiti di una corsia infinita di opzioni e una vastissima gamma di prodotti tra cui scegliere oppure una selezione più accurata che lo indirizzi facilmente nella scelta del prodotto per convincersi a spingere il tasto "acquista" e ad effettuare l'ordine.

Amico mio, la risposta del tuo cliente è già nelle tue mani, o meglio dire, già nelle tue orecchie...

È dentro ai supermercati, la cantano i soldati i figli alcolizzati i preti progressisti la senti nei quartieri assolati

Insomma la voce dei tuoi clienti è proprio lì, davanti a te, e volendola recitare alla Colapesce e Dimartino, ti sta chiedendo a gran voce:

Metti un po' di musica leggera perché ho voglia di niente! Anzi, leggerissima...

Eh già, la verità è proprio questa: in questo momento i tuoi clienti non hanno voglia di niente in particolare, se non di semplicità.


Tra i due poli estremi, tanto e poco, più opzioni di prodotto tra cui scegliere o poche alternative ma di qualità, non ci sono vincitori o vinti. Entrambe le strade possono convincere i consumatori ad effettuare l'acquisto, a patto però che il tuo brand - consolidato o nuovo che sia - "metta un po' di musica leggera" - se non proprio leggerissima - e offra loro informazioni sufficienti ed esperienze chiare e appaganti sul marketplace per invogliarli a cliccare la CTA "completa l'ordine".


Ai consumatori del 2021 piace essere protagonisti e poter scegliere, ma allo stesso tempo in determinati contesti, la mancanza di familiarità con gli articoli in vendita e l'eccessivo assortimento potrebbe aumentare anche la probabilità che si sentano sopraffatti dalle possibilità di scelta. E che quindi, alla fine, abbandonino il carrello.


Come operare nel tuo settore, sta a te definirlo, ma sappi che nessuna delle due opzioni esclude la validità dell'altra.


In questi tempi di cambiamento e maggiore incertezza, i consumatori hanno bisogno, più che mai, di aiuto per valutare le tante opzioni disponibili durante le fasi centrali e caotiche del percorso di acquisto, che come anche spiegavo nel mio articolo "Il futuro del marketing tra personalizzazione e serendipità", non è più un percorso lineare e definito.


Uno studio di Google, "Decoding Decisions" , dimostra come i consumatori, prima di comprare un bene o un servizio, attraversino diversi cicli di valutazione-esplorazione. In fase di scelta infatti, il consumatore aggiunge nuove opzioni di acquisto per poi scremarle e arrivare alla decisione finale con sicurezza e determinazione.

Importante: Canticchia "Musica leggerissima" mentre visioni questo contenuto


Quindi ciò che desidera il tuo consumatore è che il tuo brand utilizzi:

Parole senza mistero, allegre ma non troppo.

Le esperienze di brand, qualunque sia il touchpoint online su cui il cliente è coinvolto, non devono nascondere alcun significato, né tanto meno impegnare il consumatore in ragionamenti complessi o in processi di interpretazione troppo articolati.


Durante questa fase di valutazione-esplorazione, è quindi necessario che tu dimostri empatia e attenzione utilizzando messaggi concisi, che vadano dritti al punto, appunto "senza mistero".


Se non gestisci bene questo percorso, indirizzando e tracciando dove puoi, i tuoi consumatori potrebbero rimanere bloccati in questo ciclo e "cadere dentro al buco nero" con una conseguente perdita di revenue da parte tua.

Per assicurarti che la comunicazione del tuo brand incontri le reali esigenze dei consumatori, quindi, il mio consiglio - e anche un po' quello del duo Colapesce-Dimartino - è: elimina tutti quegli ostacoli e quegli elementi superflui che si infilano nella Customer Journey del tuo cliente potenziale e concentrati sull'esporre un solo messaggio importante, chiaro, leggero.


Come?


Con una vasta scelta di prodotti o anche con una selezione più accurata, poco importa, a patto che incontri le abitudini emergenti dei tuoi clienti e soprattutto renda la loro vita semplice.


Ti lascio con 3 suggerimenti per rendere la tua e-commerce strategy multi-prodotto o promotrice di singole unita, efficace sulla tua piattaforma:


1. Consenti al tuo cliente di filtrare i tuoi prodotti per pertinenza

che siano tanti o pochi: se tanti, questa funzione lo guiderà nella scelta. Se pochi, lo renderà comunque protagonista dell'esperienza d'acquisto e non sentirà quella sensazione di cadere in un buco nero di scarsità e poca scelta.

2. Prevedi una sezione in evidenza dei prodotti più votati


La riprova sociale è un fattore determinante nella fase validazione-esplorazione di ogni cliente e le recensioni di altri clienti che sono entrati in contatto con il prodotto, hanno un potere estremamente persuasivo nella decisione d'acquisto.


3. Inserisci approfondimenti su come utilizzare al meglio il prodotto


Non dubitare: content is still king. Spiegare i vantaggi, l'utilizzo, i benefici del tuo prodotto, aiuteranno il cliente a convincersi e lo guideranno verso la fase di chiusura dell'ordine.


E infine ricorda (questo è un 4 consiglio extra che vale per 10):

non importa il cosa vendi e in che quantità, ma il come lo vendi.

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