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Optare per la leggerezza in un momento complesso

Aggiornamento: 12 nov 2020


Conosci l'hello, world!?

Si tratta di due semplici parole, comprensibili all’essere umano. Le prime due a essere state adottate da una macchina per rendersi comprensibile e più chiara a tutti: Ciao, mondo!

Siamo nel 1973 e il programmatore canadese Brian Kernighan, ogni giorno nel suo studio si ingegna per trovare un modo per abbattere il pregiudizio che porta gli uomini della sua società a essere spaventati dalle macchine e dai computer, perchè esseri indecifrabili, pericolosi, complessi, inutili.

Nel silenzio e nella quiete di un giorno qualunque, proprio quando sembrava essersi arreso allo stato delle cose, ecco che ritorna in mente il ricordo di un cartone animato.

È uno di quei ricordi che arriva così, senza una reale ragione, di quelli che neppure credeva di aver stipato, e che invece si nascondeva in qualche angolo remoto della sua memoria.

Emerge distintamente l’immagine di un uovo e di un pulcino, il quale, dopo aver combattuto con fatica contro il guscio che lo teneva intrappolato, riempiendosi gli occhi dei colori e delle forme dell’ambiente che lo circondavano, pronuncia due parole semplici, ben scandite dal tono entusiasta, che lasciano trapelare quanta complessità esiste dietro a quel passaggio che prima lo vede dentro e poi fuori dall’uovo:



Tac!

Ecco che arriva l’idea. Perché arrivano sempre così, le buone idee.


Kernighan non può pensare a parole migliori per rendere semplice a tutti quella complessità per il quale si batteva ogni giorno, quindi decide di adottare proprio loro, le due parole pronunciate dal pulcino e trasformarle nel prodotto del primo programma in C, il più semplice in assoluto, che ha il solo scopo di stampare a video una frase per spiegare la sintassi basilare del linguaggio di programmazione.

main() {

printf("hello, world\n");

}

Ok, Laura. So what?

Arrivo al punto della questione.


Io di certo non sono Brian Kernighan e non sono un programmatore. Fin qui, siamo tutti allineati.

C’è però qualcosa che sento mi accomuna e che ci rende in qualche modo simili, seppur appartenenti ad epoche diverse.


Di certo Kernighan non avrebbe mai potuto immaginare che un giorno avremmo ospitato a casa, tecnologie che la gestissero e che avremmo avuto piacere a conversare con Siri e Alexa. Però sperava tutti ospitassero un pc, quello di cui oggi non possiamo fare a meno.

Ed è proprio quel profondo desiderio di rendere semplice e accessibile a tutti la complessità che sento mio come lo avvertiva Brian Kernighan.


La volontà di provare a rendere più leggero e appassionante, oltre che coinvolgente ed emozionale un mestiere di cui sono follemente innamorata e che si muove su molte piattaforme, su tanti dispositivi e in diversi spazi che oggi ognuno di noi vive quotidianamente.


Sento, come Kernighan, la spinta di far capire quanta complessità semplice si cela dietro ad un mestiere che è il mio ma può essere anche il tuo, o che forse già lo è.

Quindi lo faccio. Prendo coraggio, e lo faccio.


Inauguro spadonilaura.com, il mio spazio digitale di confronto, nato per rendere più semplice a tutti il mondo del marketing, dell’innovazione e della gestione del lavoro oggi.

Perché ho deciso di farlo?

Non posso dire di essermi lasciata ispirare da un cartone animato. Però da qualcos’altro che ho stipato in memoria, beh sì.

Il mio ultimo giorno di un'avventura professionale, un mio collega, salutandomi, mi ha detto che lo avrei lasciato orfano della mia “allegria contagiosa”.


Questo mi ha fatto molto riflettere.


Ho riflettuto e passato in rassegna nella mia mente, le tante cose complesse che abbiamo affrontato e condiviso insieme con allegria e leggerezza, contagiandoci. Le prove quotidiane, i momenti difficili e quelli inimmaginabili. Contagiandoci. Quante soluzioni abbiamo adottato semplificando la difficoltà. Ma soprattutto quanto ci siamo contagiati.


E poi ho pensato anche alle parole di altri miei colleghi, attuali e non, che mi ringraziano per i nostri “scambi” e quelle del mio network che me ne chiedono di più.


Onestamente, ho sempre rimandato questo momento perché non pensavo potesse essere utile un ennesimo spazio digitale nel mare magnum di informazioni nel web.


Però poi tutte quelle parole, e poi altre ancora, e poi altre. E i telegiornali, e i numeri che salgono e scendono e le aziende che nascono e muoiono. E le possibilità colte e mancate.

In un momento storico e complesso come quello che stiamo vivendo, uno spazio così di confronto senza barriere si rende necessario, e non farlo, forse, non farebbe alcuna differenza.


Però poi mi son chiesta: se, invece, la facesse per qualcuno?

Quando sento tutti parlare di contagio, sempre e solo con accezione negativa, io non posso che provare a fare switch di significato sul polo opposto. Perché nel contagio e nella contaminazione io ci ho trovato tanto valore. Perché io in primis, e la mia consapevolezza professionale, sono il frutto di quello che ascolto, leggo, faccio, sperimento e vedo leggere, fare, sperimentare ad altri.


Siamo tutti frutto della contaminazione. E oggi più che mai è fondamentale fare in modo che a salire siano solo i contagi di opinioni e di nozioni utili.

Quindi, oggi ufficialmente nasce spadonilaura.com che è uno spazio che offre i giusti strumenti e condivide un mindset per evolvere e rendere più semplice la complessità. Un posto dove poter raccontare e condividere i vari aspetti del mio lavoro, ma soprattutto del tuo. Un luogo dove poter dare qualche dritta e consiglio utile di marketing, branding e strategia. Ma soprattutto uno spazio dove poter ascoltare, mettermi in discussione, imparare e ricevere consigli.


Perché spadonilaura.com non è affatto uno spazio dove io pretendo di insegnare, anche perché il marketing oggi non si insegna, il marketing si fa. E mentre lo stai facendo, ecco che si sta trasformando in altro.

Vuole piuttosto essere un luogo di contagio e condivisione spontanea e leggera, di intrattenimento piacevole, per offrire i giusti strumenti e la giusta direzione alle persone e ai brand che, oggi più che mai hanno bisogno di essere guidati.

Il logo è un palloncino, emblema di leggerezza e semplicità. Lo spazio è illustrato, per essere semplice e immediato a tutti.

La community è aperta, per essere di tutti.


Perchè dovrebbe interessarti?


Qui puoi trovare un nuovo spazio di confronto su:


  1. Tips di marketing, brand e comunicazione;

  2. Mindset orientato alla crescita professionale;

  3. Confronti sul tema innovazione.


main() {

printf("hello, world\n");

}


Ti aspetto, e intanto ti lascio con la campagna teasing ideata per questo progetto.

Credo che sia uno strumento potentissimo ed estremamente creativo per creare hype attorno ad un'iniziativa ma soprattutto per coinvolgere attivamente il network. Di questo e molto altro, parleremo presto, promesso.

1 settimana al lancio: #StayTuned

5 giorni al lancio: #StayTuned


Lancio: #Contagiamoci



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